Messaggio “Prima nota bloccata” in stampa liquidazione IVA



Lanciando l’elaborazione della liquidazione periodica IVA potrebbe comparire il messaggio di errore “Prima nota bloccata – verificare semaforo bollati in dati azienda”.

Liquidazione periodica IVA

Il messaggio è sufficientemente auto esplicativo: indica che all’interno dei dati azienda è stata inserita una data nel campo relativo. Per verificarlo possiamo accedere al menu Archivi –> Azienda –> Dati azienda e controllare se, all’interno della scheda Stampe fiscali, nel campo “Semaforo stampe bollati” è presente una data.

Dati azienda

Solitamente questa data va inserita manualmente per evitare che altri utenti modifichino i dati IVA e/o le registrazioni di primanota durante delle elaborazioni. Questa data viene però inserita anche automaticamente da ad hoc Revolution durante l’elaborazione di alcune stampa fiscali tra cui la stampa della liquidazione IVA. Normalmente, una volta terminata la stampa, il programma cancella automaticamente la data in modo da sbloccare la primanota. Può però capitare che, in caso di interruzione anomala del programma durante l’elaborazione di una stampa fiscale, la data non venga eliminata automaticamente portando quindi alla comparsa del messaggio quando si tenta di eseguire un’altra stampa fiscale.

Per risolvere il problema è sufficiente cancellare la data all’interno del campo Semaforo stampe bollati lasciandolo vuoto: confermando sarà poi possibile eseguire nuovamente le stampe fiscali.

Hai domande o dubbi su questo articolo?
Parliamone sul Forum di AHR Tips&Tricks!

Licenza Creative Commons
Articolo di AHR Tips&Tricks distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.

"ad hoc Revolution" è un software di Zucchetti Spa che ne detiene tutti i relativi diritti.

AHR Tips&Tricks è un blog indipendente non collegato a Zucchetti Spa.


Se questo articolo ti è stato utile, aiutaci a scriverne altri ed a tenere in vita il sito con una piccola donazione tramite PayPal: anche pochi Euro sono importanti! Grazie!


Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *